Feb 5 2025 - Feb 5 2025

La Biblioteca

La Biblioteca

Al piano nobile del cinquecentesco palazzo del Commendatore dell’Ospedale Santo Spirito in Sassia , luogo che rappresenta un unicum al mondo, con un’ampia serie di capolavori, dagli affreschi quattrocenteschi delle Corsie Sistine, ai resti della villa di Agrippina major, sull’elegante loggiato decorato con fregio pittorico di scuola salernitana del XVI secolo, si affaccia la Biblioteca Lancisiana, fondata nel 1714 da Giovanni Maria Lancisi (1654-1720), medico e archiatra pontificio, sotto il pontificato di Clemente XI (1700- 1721), per utilità dei giovani medici tirocinanti. In origine le due ampie sale della Biblioteca Lancisiana erano la residenza dei Precettori del Sacro Ordine Ospitaliero. Il Commendatore Sinibaldo Doria (1664-1733), consentì la trasformazione delle antiche stanze così come oggi ci appaiono, secondo il disegno e la guida dell’architetto Tommaso Mattei (1652-1726). Arredata con armaria settecenteschi, la Biblioteca Lancisiana conserva al suo interno opere d’arte in marmo dal V al XVII secolo, strumenti scientifici storici e due globi del geografo Vincenzo Maria Coronelli (1650-1718). Una finestrella segreta posta dietro una scansia della libreria consentiva al Commendatore che gestiva l’ospedale di controllare l’operato del personale preposto all’assistenza degli infermi. Un fregio pittorico composto da riquadri raffiguranti la campagna romana, decora l’atrio e il vestibulo della Biblioteca, mentre il superbo affresco, opera di Gregorio Guglielmi (1714-1773) ne abbellisce la volta. La Biblioteca, è parte integrante del patrimonio monumentale di proprietà dall’Azienda Sanitaria Locale Roma 1. La Biblioteca Lancisiana è dotata di un proprio Regolamento e della Carta dei Servizi che ne regolano la fruizione, inoltre è ascritta all’albo degli Istituti regionali per l’inserimento nell’Organizzazione Bibliotecaria Regionale. Il felice incontro tra storia, arte e scienza, fonte di conoscenza, oltre che nella Biblioteca stessa, trova un suo spazio virtuale, mediante installazioni interattive in grado di offrire le principali informazioni sulla storia dell’Ospedale e della Bibliotheca .

Le Origini

Nella prima metà del '600, presso l’Arcispedale di Santo Spirito in Sassia, fu istituita una Biblioteca appartenente all’Ordine Ospedaliero di S. Spirito. L’esistenza è attestata dal timbro ovale sui codici conservati. La Libraria includeva principalmente testi morali, ascetici, giuridici, ecclesiastici, classici latini antichi e medievali, e poche opere mediche e scientifiche, come evidenziato dal catalogo del 1625.

DAL XVII AL XVIII SECOLO

Il 2 luglio 1711, Giovanni Maria Lancisi, archiatra pontificio sotto Clemente XI, fondò la Biblioteca a lui intitolata, destinando al complesso del Santo Spirito la sua collezione libraria privata e aggiungendovi una rendita di cento luoghi di monti camerali e 160 scudi. Clemente XI ufficializzò l'iniziativa con un breve apostolico il 5 ottobre 1711. La Biblioteca fu inaugurata il 21 maggio 1714 con una cerimonia solenne alla presenza del papa, venti cardinali, prelati e intellettuali romani. La Biblioteca si articolava in tre ambienti: atrio, vestibolo e sala principale. Nell’atrio erano custoditi i manoscritti più rari e strumenti scientifici. La sala principale, cuore della struttura, presentava scaffalature a due livelli lungo il perimetro, suddivise in sedici sezioni identificate da cartigli intagliati con le materie dei volumi. Il primo bibliotecario fu Cristoforo Carsughi, seguito dal medico Gian Antonio Volpi e dal giovane Gaetano Pescaglia. Lancisi morì il 20 gennaio 1720, lasciando un’eredità culturale e scientifica preziosa testimonianza della sua opera nella Biblioteca.

IL XVIII SECOLO

Nel 1751 la Biblioteca contava 11.718 volumi stampati e 209 manoscritti. Durante il XVIII secolo furono eseguite revisioni ordinate dal Commendatore dell’Ospedale di Santo Spirito, con riorganizzazione e nuova etichettatura dei testi. Nel 1770 Monsignor Giovanni Potenziani, Commendatore dell’istituzione, riorganizzò la collezione e curò un nuovo catalogo.

DAL XVIII AL XIX SECOLO

Nei primi decenni dell'Ottocento, la Biblioteca Lancisiana attraversò un periodo di declino, probabilmente legato agli effetti della Repubblica Romana del 1798. iniziò una ripresa con la catalogazione e l'inventario del patrimonio librario. Dal 1850, la collezione si arricchì con il lascito dell'archiatra Francesco Cremadells e nuovi acquisti promossi dal cardinale Carlo Luigi Morichini. Nel tardo Ottocento, ulteriori raccolte, tra cui quelle dei legati Pantaleoni e Mazzoni e quelle provenienti da ospedali soppressi come San Giacomo, San Giovanni in Laterano e Ospedale della Consolazione, ampliarono il fondo. Con la legge del 1867, gli enti ecclesiastici furono aboliti. Nel 1896, diversi ospedali romani vennero unificati nel "Pio Istituto di S. Spirito ed Ospedali Riuniti di Roma", amministrati dal Regio Commissario Augusto Silvestrelli.

I SECOLI XIX E XX

Tra il 1891 e il 1894, la Biblioteca Lancisiana passò sotto la gestione del Ministero della Pubblica Istruzione. Successivamente, il 29 luglio 1926, la collezione bibliografica venne riconsegnata al Pio Istituto. Con la soppressione degli Enti ospedalieri avvenuta nel 1976 e l’introduzione della legge n. 833/1978, che istituì il Sistema Sanitario Nazionale, la Biblioteca fu trasferita alle competenze delle Unità Sanitarie Locali (USL), fino a essere assegnata, nel 2016, alla ASL Roma 1. Nel 2003, gravi danni strutturali resero inagibile la sede, costringendo al trasferimento temporaneo dell’intero patrimonio bibliografico in un deposito. Dopo un importante intervento di restauro conservativo finanziato dalla Regione Lazio, la Biblioteca è stata riaperta al pubblico nel 2021, riconfermando il suo ruolo cruciale nella preservazione e divulgazione del sapere storico. Per migliorare l’accessibilità e coinvolgere anche utenti non specializzati, nel 2023 è stato stipulato un protocollo d’intesa fra la Regione Lazio e la ASL Roma 1, finalizzato alla digitalizzazione completa della collezione libraria della Biblioteca Lancisiana.
Date
  • Feb 5 2025 - Feb 5 2025

Location

Tue ‒ Thu: 09am ‒ 08pm
Fri ‒ Mon: 09am ‒ 05pmss

Adults: $25
Children & Students free

673 12 Constitution Lane Massillon
781-562-9355, 781-727-6090